http://edit.splinder.com/myblog/template/blog/201671 Il pollo alla conquista del mondo

venerdì, 20 febbraio 2009, ore 00:25

ma che vuoi di più dalla vita??? Ciccione!
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
mercoledì, 18 febbraio 2009, ore 23:01

[Pink Floyd - Marooned]

Si, come sempre accade, quando qualcosa non va torno a farmi vivo.
Non è buio in casa e non sono solo in camera.
Ma stanotte nulla può fermarmi dal burrone della malinconoia.
Ho passato la giornata dietro a formule, conversioni, calcolatrici e variabili. Non ho avuto quello che volevo quando volevo.
Non c'è storia che riesca a tirarmi su, stanotte.

C'è una grossa differenza tra una cosa che dici a un tuo amico e quando la stessa cosa la dici alla tua metà.

Dile è stata a Venezia. Tre giorni. Coi suoi e con la famiglia amica (+ relativo figlio ventenne).

[Pink Floyd - Wish You Were Here]

Dile è entusiasta della sua futura università. E' entusiasta dei posti, delle materie, delle persone, dell' aria che si respira.
E racconta.
Ma io me ne frego di tutto perché sono troppo intento a digrignare i denti e ringhiare contro tutto e tutti. Perché tutto è lo scenario perfetto per soffiarmi la donna da tutti.
Me ne frego del fatto che ringhiare non serve a nulla e devi solo fidarti perché tanto se vuole i pretendenti di certo non le mancano.
Perché in quei momenti l' istinto è troppo vivo per la ragione.

[Comfortably Numb - Pink Floyd]

Poi quando mi dice che ha passato la mattinata a lezione con Pietro (il ventenne di cui sopra) mi faccio subito un bel film. Fatto di passeggiate per vicoli veneziani, languidi paesaggi lagunari, occhiate torbide.
Già mi incazzo senza che lei abbia il tempo di dire A.
Dentro vorrei spaccare il cellulare in terra e ridurre a brandelli tutto quello che ho attorno, ma il mio corpo rimane impassibile, fa due battute stronze, ma cerca di non perdere troppo il controllo.

[Pink Floyd - Goodbye Blue Sky]

Posso solo sperare di calmarmi col tempo. Ma ovviamente se ne esce con la storia del cameriere che le passa il suo numero e la bacia sulla guancia.
Maledetto.
Segretamente mi riprometto di bruciargli casa. A lui e a lei.
La gelosia... maledetta gelosia del cazzo. Mi ha rovinato una giornata già di merda. Diventa merderrima.

[Pink Floyd - Learning to Fly]

E adesso sono triste, perché è da due giorni che non riesco a godermi quell' ora che passo al telefono con Diletta. Sono triste perché vorrei spupazzarmela senza menate ma da ogni angolo spunta la gelosia.
Un cane da guardia sembro.

Cosa può guarirmi?
I ricordi.
All i have to do is cry. Dormire aiuta.
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
lunedì, 15 dicembre 2008, ore 11:37

Dopo una settimana senza sapere dove fosse finito il mio relatore per la tesi, questo si fa vivo. Confido nel fatto che finalmente ha risolto il mio problema e tutto è a posto.
Manco per il cazzo.
Anzi, tutto è ancora in bilico e non si sa a chi cazzo devo rivolgermi per prendere due merde di misure (tredici misure). Tredici cazzo di numeri che ormai facevo prima a buttarli a caso e tentare la sorte.

E poi giovedì c'è lo spettacolo di Diletta. E voglio esserci. Devo esserci. Ma se ho da fare a Bologna venerdi mattina? O giovedi sera? Sono due mesi che sto dietro sta cazzo di tesi e proprio in quei due giorni dovevo avere da fare?

E la cosa che più mi fa incazzare è che a nessuno gle ne frega un cazzo. Ovvio, sono solo misure: cose che ci vogliono sei secondi a prenderle. Ma bisogna farlo!
Vaffanculo! Vaffanculo e crepa!

Lo sapevo. Ancora una volta lo spigoloso aveva ragione.
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
domenica, 14 dicembre 2008, ore 18:20

Una mangiata che non mi scorderò più.
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : delirium
venerdì, 28 novembre 2008, ore 23:00

Tutto passato.

Bene.
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
venerdì, 28 novembre 2008, ore 22:41

All you have to do is cry.
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
venerdì, 28 novembre 2008, ore 22:40

Oggi è successa una cosa strana.

[Queen - Too Much Love Will Kill You]

Per la prima volta mi sono veramente reso conto che stavo quasi per litigare con Diletta.
Un sogno premonitore mi aveva avvertito qualche giorno fa.

Sono stanco per la stesura della tesi da completare in tempo record.
Tutto deve funzionare come un meccanismo svizzero e sono stressato. Niente va mai come un meccanismo.

Sta di fatto che sarà per lo stress, sarà per la stanchezza, sarà che prima o poi bisogna litigare per qualche cazzata, ma sta di fatto che mi stavo incazzando.

L' ho buttata sul ridere.

E' quando comincia a parlare in QUEL modo che capisco che si sta arrabbiando e non sente ragioni: è come dice lei e basta.
E poi non capisce nemmeno cosa sto dicendo a volte.

[The Doors - The End]

Parlo, parlo, e alla fine o capisce male o vuole capire male.
Incomprensioni.

Faccio parecchi paragoni col mio passato.
Totalmente incongruente.

A volte è veramente troppo apprensiva, previene cose che probabilmente mai accadranno, anticipa l' impossibile, prevede. E il brutto è che ci azzecca quando lo fa.

Cerco qualcosa che stasera possa avermi dato un respiro di sollievo quando l'ho chiamata.

Trovo qualcosa. Due o tre paroline dette con la giusta misura.
E che il dolce non è così dolce senza l' amaro.

Sono due settimane che non stiamo un poco assieme e lei che fa stasera? Studia arte. ARTE, capito? ARTE!!!
Che se c'è una cosa sicura al mondo è che arte è come ginnastica.

Oggi è andato quasi tutto storto. Spero che ci sia equilibrio.
Esco a far spese, sbaglio orario e trovo chiuso. Riesco, sbaglio lozione, sbaglio preservativi, sbaglio a non prendere dentifricio, sbaglio a cercare di non sbagliare.

Domani ci scommetto che va a finire di merda perché le cose in fretta vanno a finire male.

Spero sia solo sonno quello che ho addosso. Altrimenti non è niente di buono.
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : amore, delirium
venerdì, 31 ottobre 2008, ore 10:22

She's a BrickHouse!

paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : amore
giovedì, 02 ottobre 2008, ore 22:18

28 Sett

[Ludovico Einaudi - Lontano]

Tutto accadde in una tiepida mattinata di Settembre. Di quelle da giacca a vento.
Senza pensieri, né fretta. In testa avevo solo il suo sorriso. Ma non perché ne fossi tormentato. Era soltanto perché era l' unica cosa alla quale poter pensare in quel momento.
Quello e la temperatura perfetta del letto che mi abbracciava. Tanto perfetta da somigliare a un suo di abbraccio.
Il programma era definito da giorni ormai. Tennis, pranzo, pomeriggio e cena tra amici.
Squilla il cellulare. Buongiorno. Ci diamo appuntamento.
Passa mezz' ora e trilla di nuovo.
Sta male.
Ed io di conseguenza.

[Ludovico Einaudi - Ombre]

Lo stomaco si chiude, la voce si abbassa assieme agli occhi e lo spirito.
Soltanto la speranza mi impedisce di affogare. La speranza che si rimetta presto.
La mattina mi scorre tra le dita con qualche fatica. La mente è ben lontana dal corpo e da qualsiasi persona vicina.
Vorrei solo andare da lei e vedere come sta.
Per fortuna arriva ancora una volta la cucina.
E tra le fiamme dei fuochi e l' acciaio delle lame mi diverto. Il vino da una mano. Un paio di ore di risate.
Ma manca ancora qualcosa. Come un piatto senza sale. Come una tavola senza posate. Magari bella, ma totalmente inutile.

[Ludovico Einaudi - La linea scura]

Per la terza volta i Power Ranger risuonano nell' aria. E le nuvole da grigie sembrano diventar bianche, la terra comincia a profumare di nuovo di autunno, il silenzio ha un suono che mi riporta anni indietro: quando ero piccolo.

La vado a prendere in un battibaleno. Passo a casa per togliermi il maglione che oltre a darmi un paio di chili mi accalda troppo.

Un altro battito di ali e sono sul divano, con lei.
Come volevo.
Quando volevo.

[Ludovico Einaudi - Una bella giornata]

Ho la sua testa appoggiata sulla spalla. I capelli mi scavalcano e vanno a finire sullo schienale del divano. Il braccio disegna mezza cornice al suo busto, e ripercorre i tratti disegnati del fianco, seguendo l' avambraccio, e termina con la mia mano sulla sua. Come se stessi proteggendo e conservando la più preziosa e delicata delle creature. Quasi sembra che la mia corporatura sia stata plasmata attorno alla sua.
L' altro mio braccio porta la mano a riscaldarla dove è raffreddata: non voglio che soffra come la mattina.
In quell' istante, capii di essere veramente innamorato.
Non perché è il mio primo pensiero alla mattina e l' ultimo alla sera, non perché la ritrovo in tutte le cose nel mondo, non per la gioia che mi da sentirla, non per il suo sorriso di cristallo, né per l' euforia che mi prende quando è con me.
Sarebbe potuto crollare il mondo, e non me ne sarei accorto o preoccupato. Perché tutto ciò di cui avevo bisogno era già li: al sicuro, tra le mie braccia.

E presto arriva la notte.

[Ludovico Einaudi - Trecce]

Quello che mi attende è solo una notte senza di lei. Decidiamo di fare colazione assieme. Prima che parta per cinque giorni.
Cinque piccoli giorni.
Il sole splende sulla macchina mentre vado in pasticceria a rubarle gli ultimi baci.
Ho l' occasione di scambiare due parole con la madre. Bella signora, intelligente, proprio come ci si immagina la mamma.
La accompagno al bus.
L' ultimo momento in cui quasi con difficoltà mi stringeva a sé ed io a me sarebbero rimasti nella mia mente per quasi tutto il tempo, prima del suo ritorno.

[Ludovico Einaudi - Questa Notte]

Non potrò sentirla per tutto il giorno: nell' adriatico non ci sono ripetitori. E se ci sono, te li fanno pagare.
E' martedi. Mi chiama un paio di volte. Mi dice che le manco. Lo stomaco si stringe quando lo sento. Partirei a remi.
Quei cinque piccoli giorni sono ingigantiti da un mare che ci divide. Ma passeranno.
Tornerai.

---------
1 Ott

"Qualunque cosa va bene, basta che sto con te..."
E il mondo diventa colorato.
paulserious
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : amore
martedì, 23 settembre 2008, ore 22:50

Non lo so... oggi è una giornataccia.
Una strana aria pesa su di me.

Proprio una giornataccia.
paulserious
Permalink ¦ commenti (1) ¦ commenti (1)(popup)
categoria : delirium